La nuova legge marchi cinese: un approfondimento

La proprietà intellettuale costituisce sempre più un elemento di competitività fondamentale per le aziende, indipendentemente dall’andamento dei cicli economici. Inoltre, le nuove tecnologie e la globalizzazione amplificano il rischio di contraffazioni, atti di pirateria e, in generale, di violazioni dei diritti di proprietà industriale con tecniche sempre più sofisticate e in ambito quasi sempre internazionale.

Sebbene nel pensiero comune la Cina sia accostata alla pirateria e alla contraffazione, sono stati fatti alcuni progressi sia sotto il profilo della regolamentazione sia relativamente alla tutela dei diritti acquisiti, per esempio, attraverso le registrazioni di marchi e brevetti. La legislazione cinese in materia di diritti di privativa industriale ha subito modifiche e aggiornamenti e, in particolare, il 1° maggio 2014 entrerà in vigore la riforma della legge marchi cinese che, con l’obiettivo di avvicinare il paese agli standard internazionali, presenta alcune importanti modifiche di interesse per le imprese italiane del settore tessile moda che operano in Cina (tra cui alcune migliorie alla possibilità di opporsi alla registrazione truffaldina di un marchio nonché l’elevazione dell’ammontare del danno risarcibile a chi ha subito una violazione del proprio marchio). Il presente seminario ha l’obiettivo di ricordare come e perché sia importante proteggere il proprio marchio in Cina e di informare sulla nuova normativa cinese al fine di permettere alle aziende di tutelarsi preventivamente. Non saranno trascurati gli aspetti pratici, la cui esemplificazione sarà rafforzata da una diretta testimonianza aziendale.

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