Annarita Pilotti incontra gli europarlamentari su accesso ai mercati e politiche industriali europee

AssocalzaturificiAnnarita Pilotti, neo presidente di Assocalzaturifici, ha incontrato venerdì 19 a Milano alcuni Parlamentari Europei rappresentanti delle Commissioni INTA (Commissione per il Commercio Internazionale) e ITRE (Commissione Industria, Ricerca ed Energia). Per la Commissione INTA erano presenti Bernd Lange, presidente della Commissione, Alessia Mosca e Nicola Danti mentre per la Commissione ITRE erano presenti Werner Langen, Maria Spyraki e Simona Bonafé. Temi dell’incontro sono state le politiche commerciali della UE per garantire alle PMI l’accesso ai mercati internazionali e la centralità della manifattura per la politica industriale in Europa.

Oltre l’80% delle calzature prodotte in Italia vengono esportate e molte aziende italiane hanno saputo resistere alla crisi proprio grazie all’export, adottando delle strategie di riposizionamento o delle vere e proprie riorganizzazioni, anche se molti fattori critici come la difficile situazione degli stati della CSI stanno pesando fortemente su molte imprese. Con questo incontro l’Associazione ha voluto presentare agli Europarlamentari in maniera ampia ed approfondita il settore, che rappresenta una risorsa importante per l’Europa non solo in termini di qualità della produzione.

Afferma Annarita Pilotti: “Il calzaturiero italiano conta circa 6.000 imprese che danno lavoro a 80.000 persone. Si tratta di una realtà importante che ha bisogno di politiche europee in grado di garantire alle imprese l’accesso ai mercati attraverso azioni propulsive più forti nel corso di negoziati bilaterali con le più importanti aree strategiche come il Mercosur, area sostanzialmente chiusa in ragione di forti barriere tariffarie e non tariffarie, o gli Stati Uniti, nostro terzo mercato di riferimento, dove è necessario raggiungere un allineamento degli standard normativi e in materia di certificazioni e un abbattimento dei dazi doganali, i quali fanno del comparto calzaturiero il più penalizzato tra i settori del made in Italy. In questo senso la nostra Associazione auspica la chiusura in tempi brevi dell’accordo tra USA e Unione Europea TTIP – Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti. Anche il Giappone presenta una situazione di squilibrio negli scambi di difficile comprensione: un sistema di quote, controllato dalla distribuzione locale, prevede dazi proibitivi oltre la soglia determinata dal Governo annualmente.

Assocalzaturifici continua quindi a dare massima importanza all’Europa e intende lavorare insieme con le istituzioni europee per un contesto di regole chiare che favoriscano la manifattura. Un’attenzione particolare viene riservata al cosiddetto reshoring, un fenomeno che da qualche tempo sta lanciando segnali interessanti per un ritorno della produzione in Europa, e a formule innovative di accesso al credito per le PMI che possano favorirne il radicamento in Italia. Tra le misure in questa direzione Assocalzaturifici auspica un incremento degli investimenti sui progetti per la formazione professionale che valorizzino le eccellenze già presenti nei vari distretti calzaturieri italiani.

 

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