Misurazione delle pelli: cosa cambia con il recepimento delle direttive MID

Con l’entrata in vigore della direttiva europea MID 2004/22/CE, a sua volta integrata e superata dalla direttiva europea MID 20174/32/UE, a partire dal 31 ottobre 2016 si preannunciano importanti cambiamenti per la commercializzazione delle misuratrici di superficie per pelli e per la misurazione delle pelli commercializzate.

a cura dello staff tecnico di INTERTEK ITALIA Spa – Laboratorio per il Controllo Qualità di Calzature, Pelletterie, pelli e accessori

Con questo articolo vogliamo informare gli utilizzatori di macchine per la misurazione delle pelli sui cambiamenti apportati dall’entrata in vigore a regime delle direttive MID e presentare ai nostri lettori i vantaggi che ne deriveranno in termini di maggiori garanzie sull’attendibilità dei dati di misurazione.

La Direttiva MID 2004/22/CE

La Direttiva 2004/22/CE del 31/03/2004 della Comunità Europea sugli Strumenti di Misura – meglio nota come Direttiva MID “Measuring Instruments Directive” – è stata approvata in via preliminare dal Consiglio dei Ministri italiano il 27/10/2006 e recepita con D.Lgs n.22 del 02 febbraio 2007 “Attuazione della Direttiva 2004/22/CE relativa agli strumenti di misura” (pubblicata sulla G.U. n.64 del 17/03/2007 – Suppl. Ordinario n. 73).

La direttiva MID fa parte di un gruppo di Direttive cosiddette del “nuovo approccio” e regola gli strumenti di misura utilizzati per scopi commerciali e con usi metrico-legali, specificando regole tecniche certe e condivise (prove e limiti di accettabilità) per dieci tipologie di strumenti “legali”, scelti in settori tipici della moderna società e di seguito elencati:

  • contatori dell’acqua;
  • contatori del gas e dispositivi di conversione del volume;
  • contatori di energia elettrica attiva ed i trasformatori di misura;
  • contatori di calore;
  • sistemi di misura per la misurazione continua e dinamica di quantità di liquidi diversi dall’acqua;
  • strumenti per pesare a funzionamento automatico;
  • tassametri;
  • misure materializzate e identificate come lunghezze e capacità;
  • strumenti di misura della dimensione;
  • analizzatori dei gas di scarico.

Hands making shoes. Shoemaker

Scopo della direttiva MID è quello di garantire agli acquirenti la “corretta misurazione” dei prodotti commercializzati, assicurando la maggiore precisione possibile. Da qui la necessità che gli strumenti di misura rispondano a un elenco di requisiti e regole tecniche da rispettare per garantire l’accuratezza della misura.

Tra le dieci tipologie di strumenti sopra elencati vi sono gli “Strumenti di misura delle dimensioni” che includono gli “Strumenti di misura della superficie che servono a determinare la superficie di oggetti di forma irregolare” (ad esempio: i pellami).

La MID non è una normativa e nemmeno una legge dello Stato italiano ma una direttiva europea che indica i requisiti a cui devono rispondere gli strumenti di misura che a partire dal 31 ottobre 2016, per essere commercializzati dovranno obbligatoriamente essere conformi alla MID e portarne l’apposita marcatura.

I requisiti essenziali degli strumenti MID sono definiti come requisiti di prestazione, e non come specifiche di progettazione a cui essi devono conformarsi, ai fini della loro “commercializzazione e messa in servizio per le funzioni di misura…”art.1.

La conformità di uno strumento di misura ai requisiti essenziali è attestata dalla presenza congiunta della:

  • marcatura CE;
  • marcatura merceologica supplementare M;
  • anno di costruzione dello strumento, con le ultime 2 cifre;
  • numero di identificazione assegnato all’Istituto che ha certificato la conformità al tipo dello strumento di misura.

La Direttiva MID stabilisce inoltre “che lo strumento di misura deve garantire un elevato livello di tutela metrologica affinché le parti possano reputare affidabile il risultato della misurazione; la progettazione e la fabbricazione dello strumento di misura debbono essere di elevata qualità per quanto riguarda le tecnologie di misurazione e la sicurezza dei dati da misurare”.

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