La Marcom Import Export di Pieve a Nievole, tra ii più importanti produttori di lamine in acciaio per sottopiedi di montaggio, punta sulle moderne tecnologie digitali per assicurare al cliente la massima flessibilità del servizio e un prodotto personalizzato e di qualità.

La calzatura è un prodotto Made in Italy che si distingue nel mercato globale non solo per lo stile, ma anche per i suoi materiali e componenti. Tra questi, nascosta all’interno e nota solo agli addetti ai lavori, vi è la lamina in acciaio, altrimenti detta cambrione.

La lamina costituisce lo scheletro metallico che sorregge il peso dell’individuo e assicura rigidità e sostegno alla curvatura del sottopiede in corrispondenza dell’arco plantare. Una lamina non corretta o di scarsa qualità rende difficile la camminata, provoca problemi di stabilità e la rottura vera e propria della scarpa.

Progettazione personalizzata e tecnologie digitali

Per la Marcom Import Export non basta produrre lamine conformi alle richieste del mercato: è necessario accompagnarle con adeguati servizi di supporto cliente, per risolvere in tempi rapidi gli eventuali problemi.
Questo non può prescindere dall’adozione di moderne tecnologie digitali, da impiegare massicciamente nelle fasi di progettazione e prototipazione.

Marco Marucci, amministratore unico della Marcom IE

«Notavo nei miei clienti – dice Marco Marucci, amministratore unico della Marcom IE – la voglia di personalizzazione: gli ordini si frazionavano sempre più e noi avevamo sempre meno tempo. L’e-commerce inoltre esaltava ulteriormente la parcellizzazione. Abbiamo colto il problema, ne abbiamo intuito le potenzialità nascoste e abbiamo deciso di adottare nuove tecnologie digitali per rispondere alle esigenze dei nostri clienti. Ma all’inizio non è stato facile: visualizzavamo come operare correttamente, eppure non riuscivamo a ottenere il risultato sperato. Ci abbiamo lavorato e, fatta la necessaria esperienza, abbiamo cominciato a capire; oggi si è aperto un nuovo orizzonte e le idee cominciano a presentarsi a cascata».

La trasformazione digitale della Marcom IE ha richiesto un’incessante attività di sperimentazione, in un processo continuo e circolare nel quale le ipotesi vengono formulate, falsificate, per poi procedere all’individuazione di una delle soluzioni più corrette. Il progetto iniziale si è trasformato parallelamente all’accumularsi di esperienza e di conoscenze digitali.

Il primo passo è stato l’acquisto di uno scanner, con cui si è riusciti a dematerializzare la forma della calzatura. È stato poi aggiunto un programma di progettazione 3D per la modifica del file ottenuto da scansione. Ma la vera conversione è avvenuta con l’adozione di stampanti tridimensionali.

«Con le stampanti 3D – dice Marucci – otteniamo in breve tempo un prototipo da presentare al cliente nella sua versione definitiva per l’approvazione; se poi il cliente desidera apportare modifiche, possiamo rielaborare velocemente il file e ristampare un nuovo prototipo».

L’azienda, oltre a produrre lamine conformi alle richieste del mercato, offre servizi di supporto al cliente grazie anche all’impiego di moderne tecnologie digitali fasi di progettazione e di prototipazione

Rinnovamento interno

Contemporaneamente all’avanzare del processo di implementazione delle tecnologie, la Marcom IE ha compreso di dover ripensare anche la sua organizzazione, per favorire una completa integrazione del digitale all’interno dei suoi meccanismi aziendali.

«Pur individuando bene le potenzialità della migrazione digitale – ricorda Marco Marucci – non avevamo capito cosa fare concretamente. L’ostacolo più grande sono state le competenze e, anche lì, c’è voluto tempo per trovare la giusta soluzione». Alla fine, è stata assunta una persona che si occupasse esclusivamente di questa fase, affiancata dopo poco tempo da una seconda figura. Di recente è stato inserito un nuovo scanner, molto più preciso e veloce, che consente di gestire le fasi più calde della preparazione dei campionari quando i clienti arrivano tutti insieme e ci sono molte forme da lavorare.

Nel caso della Marcom IE, le nuove tecnologie si sono dunque rivelate la chiave per generare un considerevole vantaggio competitivo sulla concorrenza. E le richieste dei calzaturifici continuano a spingere l’azienda a esplorare nuove soluzioni e nuovi mondi.

«Dobbiamo essere curiosi – dice ancora Marucci – e uscire dal nostro ufficio, per conoscere e adottare nuove soluzioni che potrebbero essere concorrenti del nostro modello di business attuale. Uno sforzo che chiediamo anche ai nostri clienti».

Controllo qualità delle lamine

Per vincere le sfide è necessario tenere conto di diversi aspetti e la Marcom IE, forte della sua esperienza di oltre trentacinque anni di attività, ha voluto massimizzare l’attenzione al prodotto affiancando ai servizi di progettazione e prototipazione il controllo continuo delle caratteristiche delle lamine. Per questo ha allestito nella sede di Pieve a Nievole un laboratorio di controllo in grado di effettuare i test richiesti dalla norma cinese GB28011:2011. Le apparecchiature di controllo sono state acquistate direttamente in Cina, per disporre degli stessi strumenti impiegati dai laboratori accreditati che operano sul territorio cinese.

La Marcom IE ha massimizzato l’attenzione al prodotto affiancando ai servizi di progettazione e prototipazione il controllo continuo delle caratteristiche delle lamine

I test vengono effettuati sui lotti di produzione scelti a caso, mentre di tutti i lotti viene conservata una campionatura in un apposito magazzino per un periodo di due anni. Questo – insieme al sistema di tracciatura dei lotti – consente se necessario di risalire al prodotto di origine per effettuare ulteriori verifiche.

L’azienda si avvale, inoltre, di laboratori esterni accreditati Accredia per effettuare test di verifica e di confronto; a cadenza regolare inoltre vengono fatte eseguire analisi chimiche, per monitorare la presenza di sostanze chimiche regolamentate.

«Adoperiamo acciaio di prima qualità – conclude Marucci – che garantisce la durezza ideale per il nostro prodotto. Una lamina per soletti, infatti, deve essere abbastanza resistente da sostenere il peso del corpo senza piegarsi, ma anche moderatamente flessibile per assorbire gli stress della camminata. La fase di tempra è gestita internamente alla fabbrica, con un processo a sale chimico che assicura la maggiore uniformità di durezza su tutta la superficie della lamina. Controlliamo in modo continuativo i nostri prodotti, per assicurare ai clienti gli standard di qualità necessari per esportare su mercati difficili, come appunto la Cina».

Una lamina ad hoc per il tacco ‘a boccola’

Il tacco rappresenta un elemento distintivo e la moda richiede forme sempre più strane. Per l’applicazione dei tacchi cosiddetti ‘a boccola’ la Marcom Import Export ha sviluppato una serie di lamine in acciaio di larghezza 20 mm e spessore 1,6 mm, che riescono a disporre di asole di passaggio della boccola stessa di dimensioni generose, senza compromettere la performance di resistenza della costruzione.  Anche queste lamine sono realizzate nel rispetto della normativa GB28011:2011. La normativa prevede requisiti prestazionali molto severi e le lamine a due fori per tacchi a boccola creano forti criticità per altezze di tacco superiori ai 74 mm: con i nuovi articoli la Marcom IE si propone di risolvere tale problema.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here