L’Associazione dello Sportsystem e dell’Imprenditoria del Montebellunese e Asolano ha presentato, presso InfiniteArea di Montebelluna, un programma pluriennale di incontri sul tema della Circular Economy dedicato alle imprese del Distretto dello Sportsystem e organizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Circular Economy e Calzaturiero

Il territorio del Distretto dello Sport System

All’evento sono intervenuti esperti del settore Calzaturiero e rappresentanti delle aziende del territorio, che hanno condiviso le loro esperienze in merito alle possibili applicazioni – nella filiera dello sportsystem – di un tema globale come quello della CE.

L’incontro è stato inaugurato da Patrizio Bof, Presidente dell’Associazione, il quale ha affermato che il progetto rivolto alle aziende del territorio è in linea con gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile presentati dalle UN nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e approvata dei governi dei 193 Paesi membri; rappresenta inoltre una grande risorsa economica per le aziende che vi investono.

Esempi concreti di CE nel Calzaturiero

Giulio Piccin e Matteo Tessaro – rispettivamente Product and CSR Manager per AKU e General Manager per NIKE 360 Holding – hanno mostrato come sia possibile intraprendere il passaggio verso una produzione con i principi circolari, nonostante la complessità dei processi e l’elevato numero di materiali coinvolti nella produzione della calzatura tecnica e sportiva.

Un esempio concreto è il fatto che nel 2017 AKU ha ottenuto, per la scarpa Bellamont Plus, la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD, Envirnmental Product Declaration); il successo di questa tipologia di calzatura abbia determinato un aumento delle linee prodotte dall’azienda.

Nike inoltre nel 2018, in edizione limitata e solo per il commercio on line, ha prodotto un modello di scarpa da calcio realizzata con materiali provenienti da sostanze organiche (come scarti di produzione della canna da zucchero), riciclate e prodotte usando solamente energia di fonti rinnovabili.

Il sostegno di Intesa San Paolo

Renzo Simonato – direttore regionale Veneto, Friuli VG e Trentino AA di Intesa Sanpaolo – ha confermato l’interesse del gruppo bancario a sostenere il precorso che le aziende vorranno intraprendere verso un modello industriale più circolare. In quest’ottica la Banca ha stanziato un plafond fino a 5 miliardi di euro per il periodo 2018-2021, di cui 300 milioni per il Nordest, con l’impegno di sostenere le aziende che adottano il modello circolare con modalità innovative.

A questo proposito Marco Gratta, specialista per l’Innovazione di Intesa Sanpaolo, ha illustrato l’avvio di un percorso di incontri dedicati alle aziende dello sportsystem che vorranno aderire a uno specifico assessment sulla CE applicata alla catena del valore, ovvero all’innovazione del modello di business.

La banca vuole essere un ponte tra le imprese e i centri di ricerca e le università al fine di aiutarle a trovare soluzioni che possano valorizzare l’economia distrettuale del Triveneto.

Un aiuto per la crescita imprenditoriale innovativa

L’Associazione dello Sportsystem e dell’Imprenditoria del Montebellunese e dell’Asolano è senza fini di lucro; supporta iniziative che contribuiscano alla crescita e allo sviluppo della cultura industriale e imprenditoriale del Distretto dello Sportsystem, alla promozione del territorio, allo sviluppo delle pratiche sportive connesse alla valorizzazione dei prodotti delle aziende del territorio.

Promuove inoltre progetti che forniscano supporto finanziario e manageriale alle nuove realtà imprenditoriali, anche al fine di promuovere l’occupazione nel territorio del distretto.

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