A Palazzo Chigi a Roma, nel corso della presentazione al Governo del progetto “Strategie di difesa attiva del made in Italy calzaturiero” curato dall’Istituto di ricerca Eurispes, è intervenuto il Presidente Assocalzaturifici Siro Badon.

Badon, garantire trasparenza in Europa è fondamentale

Badon ha sottolineato l’esigenza che la politica e le istituzioni si impegnino a livello europeo per far approvare una norma che introduca l’informazione di origine obbligatoria. «Se il valore fondante dei nostri prodotti risiede nell’autenticità dell’eccellenza di chi lo produce, è fondamentale e necessario che in Europa venga garantita assoluta trasparenza. Questa riforma deve essere una priorità politica del Governo, perché una norma sul Made in tutela l’impresa che crea valore e sviluppo nei territori in cui è radicata la cultura del lavoro».

Secondo Badon dev’essere questo il punto di partenza per rafforzare un comparto cruciale per l’economia come il Calzaturiero, costituito di eccellenze e competenze di altissimo profilo. «Certo, produrre in Italia non è conveniente per via del costo del lavoro e di troppe incertezze giuridico-normative ma è irrinunciabile. I clienti di tutto il mondo e i più importanti brand della Moda infatti sono disposti a riconoscere un premium price al Made in Italy. Se non vogliamo perdere terreno sui mercati internazionali, e pagarne le conseguenze con un altissimo costo in termini economici e sociali, non c’è altra scelta che far valere le ragioni del nostro patrimonio industriale in campo internazionale».

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