Per affrontare con consapevolezza ed efficienza le problematiche e le ricadute economiche dell’emergenza sanitaria attuale, CNA Toscana centro si è da subito attivata per ridurre il disagio di imprese e artigiani: ha predisposto un questionario di sole 12 domande, che si può compilare in pochi minuti, per raccogliere info direttamente dalle aziende in merito alle difficoltà che stanno affrontando e mobilitarsi così per contenere i danni.

CNA ha inoltre chiesto la convocazione urgente di tavoli di confronto ai ministeri dello Sviluppo economico, delle Finanze, del Lavoro, dei Beni culturali.

Mercoledì 26 in Toscana è stata anche convocata una riunione generale con tutte le Associazioni di categoria: hanno partecipato il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo, il presidente di Anci e sindaco di Prato Matteo Biffoni, il direttore del dipartimento maxi emergenze nell’Azienda Usl Toscana Centro Federico Gelli e il Direttore di CNA Toscana Nicola Tosi. A convocare la riunione Stefano Ciuoffo, assessore regionale alle attività produttive, credito, commercio e turismo. È intervenuto anche il direttore dell’assessorato Albino Caporale.

Emergenza Coronavirus, gli obblighi dei datori di lavoro

Le Associazioni si sono impegnate a comunicate ai propri associati le informazioni reperibili nella sezione dedicata del sito regionale, riguardo ai comportamenti da tenere da parte degli imprenditori. Questo riguarda anche le responsabilità dei datori di lavoro nei confronti dei dipendenti, così da poter fornire informazioni univoche.

CSA, la società di Ambiente e sicurezza di CNA Toscana Centro, ha inoltre emesso una circolare per tutti i datori di lavori in merito agli obblighi derivanti dall’emergenza coronavirus. Come si legge nella circolare, «stiamo seguendo con grande attenzione gli avvenimenti relativi alla diffusione del COVID-19 e, pur senza inutili allarmismi, dobbiamo pensare alle conseguenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro che questa emergenza produce in termini di responsabilità del Datore di Lavoro».

Strumenti di supporto per le imprese

Al tavolo del 26 febbraio sono state rappresentate una serie di esigenze per supportare le imprese in questo momento complicato, tra cui interventi sulla fiscalità regionale e locale, e utilizzazione dell’imposta di soggiorno.

Si è deciso di studiare le ipotesi di intervento anche in stretto rapporto con Anci. Aspettando gli strumenti annunciati dal Governo, sarà avviato un confronto con il sistema del credito e dei confidi, per individuare specifici strumenti di sostegno come moratorie o credito agevolato.
Analogamente, sarà analizzata la possibilità di linee a supporto dell’internazionalizzazione e diversificazione dei mercati.

Il mondo imprenditoriale sollecita anche gli strumenti di ammortizzatori sociali (in particolare cassa integrazione in deroga), chiedendo che la Regione ponga la questione al Governo nazionale nel più breve tempo possibile.

 

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