Lastre eco-compatibili Davos

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I concetti di riciclabilità e di ecosostenibilità sono intrinsechi all’interno di Davos, in quanto già da quasi quindici anni è operativo in azienda un sistema di verniciatura ad acqua (non a solvente) dotato di dosaggi computerizzati e ricircolo delle acque di raffreddamento.

L’attenzione per l’ambiente in Davos significa soprattutto tecnologia: un esempio è dato dalle Lastre-Thunit. Nel processo di rinnovamento attuato da Davos nell’ultimo decennio, consistente nella realizzazione di Lastre eco-compatibili, i prodotti sono realizzati mirando alla salvaguardia dell’ambiente tramite limitazione o eliminazione di conseguenze e fattori nocivi. L’eco-compatibilità è riferita inoltre all’inserimento, all’interno della mescola, solo di sostanze non pericolose, facendo riferimento a tutte le legislazioni restrittive vigenti in materia. Ogni prodotto Davos è potenzialmente riciclabile e riutilizzabile e, non avendo componenti di origine animale, è adatto alla produzione di suole per la nicchia di calzature vegane.

Il materiale Thunit concretamente è rappresentato dal MIRAGE (articolo Standard), TRANIT e LUXORIT (per esigenze particolari). MIRAGE GREEN, nello specifico, è una linea RECYCLING caratterizzata da una percentuale di riciclo intorno al 50%, grazie a un’attenta organizzazione di raccolta degli sfridi generati dalle varie fasi produttive interne. Su questa base green possono essere applicati vari tipi verniciatura, sia opaca sia superlucida (su quest’ultima si noteranno alcune puntinature, che in materia di riciclo diventano dei plus). Il MIRAGE GREEN garantisce i medesimi standard qualitativi elevati, mantenendo inalterate le caratteristiche fisico-meccaniche; rimangono invariati i valori IPAH che sono determinanti in sede di rispetto del Reach, CADS e Convenzione della California.

Considerando anche gli ambiti produttivi, tecnici e sportivi riguardanti il Free Climbing, Fascioni per il Trekking, Gripp e suole Stampate, Davos presenta prodotti green realizzati con il riciclo degli scarti produttivi. A questo fine si sta muovendo per organizzare una filiera di raccolta circolare, in sinergia con i propri clienti, per il recupero e riutilizzo dei loro scarti di lavorazione (relativamente ai prodotti Davos). La fase è ancora sperimentale, e non priva di difficoltà, in quanto richiede un salto di qualità nella gestione degli scarti di lavorazione in sintonia con il disegno del nuovo modello di sviluppo sostenibile mondiale.

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