Un tavolo di lavoro al ministero per salvare le competenze del calzaturiero

Il mondo della moda chiede garanzie per i lavoratori, sostegno per tutti il 2021 e misure speciali per il calzaturiero. Lo riferisce Il Diario del Lavoro.it, riportando le richieste avanzate al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, dai segretari nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, che hanno incontrato il ministro insieme ai rappresentanti di Confindustria Moda.

Come riporta la testata i segretari nazionali Sonia Paoloni, Raffaele Salvatoni, Daniela Piras si sono rivolti al Ministero per dar voce alle richieste del settore «Abbiamo spiegato al ministro – hanno dichiarato – l’importanza per il settore della moda di dare seguito alle richieste dei sindacati confederali di mantenere il blocco dei licenziamenti fino alla fine dell’anno e di prorogare la Cassa Covid per tutto il 2021. Provvedimenti che sono prioritari per il settore a causa delle dichiarazioni di esuberi avanzate dai grandi gruppi della moda e per fronteggiare la crisi gravissima provocata dalla pandemia, che vede la moda tra i settori in assoluto più colpiti».

I tre segretari nazionali hanno inoltre chiesto al ministro Orlando di aprire un tavolo specifico per il settore calzaturiero, in quanto più colpito dall’emergenza sanitaria. Per il comparto hanno chiesto l’estensione degli sgravi relativi al cuneo fiscale che il Governo ha già deciso per le regioni del Sud. «L’allargamento di questo provvedimento – hanno spiegato i segretari – a tutto il territorio nazionale per i lavoratori del calzaturiero è l’unico modo per eliminare il rischio di dumping tra aziende del sud e aziende del centro e del nord, che altrimenti si andrebbe naturalmente a comporre. Il ministro Orlando si è detto disponibile all’apertura di un ‘tavolo’ ministeriale congiunto col MiSE per il settore calzaturiero e ha compreso e condiviso con noi le preoccupazioni per la crisi del settore della moda»

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here