La Riviera del Brenta discute le sorti del calzaturiero

Il futuro del settore del calzaturiero nella Riviera del Brenta è stato oggetto di uno tavolo regionale convocato dall’assessore regionale al Lavoro Elena Donazzan, assistita dall’Unità di Crisi aziendali e dalle direzioni Lavoro e Formazione della Regione del Veneto. Come riferisce il sito nuovavenezia.geolocal.it, ai tavoli hanno preso parte i rappresentanti dalle parti datoriali, sindacali e soggetti rappresentativi di settore.

Tuttavia, dopo un difficile 2020, l’anno in corso presenta segnali positivi dall’export. Nel primo trimestre, stando alle stime del Centro Studi di Confindustria Moda per Assocalzaturifici, il Veneto segna un +6,2% nelle esportazioni, rispetto lo stesso periodo del 2020. A livello nazionale le esportazioni verso la Cina risultano ben al di sopra dei livelli 2019 pre-Covid (+11,2% in volume e +24% in valore). Trend negativo, invece, per l’export verso la Germania (-0,8% in quantità), gli Usa (- 30% nel 2020 e +3,5% in volume nel primo trimestre 2021), la Spagna (-5,9% in quantità e il Regno Unito (- 40%).

«I tavoli di filiera voluti dalla Regione, in accordo con le parti – ha dichiarato l’assessore Donazzan – rappresentano lo strumento più utile per monitorare costantemente gli scenari di contesto in cui operano le aziende con i propri lavoratori, registrandone al contempo le necessità in tempo utile per essere in grado, come stiamo già facendo, di dare rapida risposta come Regione del Veneto».

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